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Responsabile della Posizione Organizzativa n. 3

» Architetto Filomena Iovine

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Responsabili del procedimento

» Settore tecnico - geometra Sabatino Molaro

» Settore amministrativo - istruttore Massimo Verolino

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Procedura per la definizione delle pratiche di condono edilizio

Con delibera di C.C. numero 3 del 28.04.2010 è stato approvato un provvedimento per la definizione di tutte le istanze di condono presentate ai sensi delle leggi 47/1985, 724/1994, 326/2003 e della legge regionale 10/2004 e per le quali non è stato emesso alcun provvedimento formale. Per ottenere la sanatoria, tutti i soggetti interessati devono compiutamente integrare le istanze e presentare all'Amministrazione comunale gli appositi moduli di autocertificazione e di dichiarazioni sostitutive compilati e sottoscritti ai sensi del D.P.R. 445/2000.

Detti moduli saranno recapitati a tutti gli interessati tramite il servizio postale.

- In caso di mancata ricezione, i modelli sono in distribuzione anche presso l'Ufficio Condono Edilizio, Piazza Vittorio Emanuele III - dal lunedì al venerdì dalle ore 10.30 alle ore 12.30 escluso il martedì e dalle ore 16.30 alle ore 18.30 nei giorni martedì e giovedì.

- In caso di avvenuta ricezione, se la modulistica (o la busta per l'invio al Comune) risulti danneggiata, erroneamente compilata o contenga abrasioni, nell'interesse del cittadino si suggerisce di compilare nuova modulistica da richiedere all'Ufficio Condono.

I moduli dovranno essere compilati in ogni parte, sottoscritti e trasmessi all'Ufficio Condono Edilizio entro il termine perentorio del 31.12.2010 per le istanze presentate ai sensi della Legge 47/1985, prorogato dalla deliberazione di Giunta Comunale n. 210 del 17/12/2010 e entro il 30.06.2011 per quelle presentate ai sensi della Legge 724/94.

Essendo gli immobili interessati da vincoli, l'Ufficio Condono potrà rilasciare il titolo edilizio in sanatoria dopo l'espressione di parere favorevole da parte dell'organo preposto alla tutela del vincolo sempre che per gli stessi non ricorrano le esclusioni previste al comma 27, lettera d della legge 326/03.

Ai fini della compilazione dei modelli potrà essere richiesta all'Ufficio Condono copia degli atti contenuti nel fascicolo relativo alla richiesta di condono utilizzando il modello "Richiesta Copia" reperibile in questo sito alla sezione "modulistica".

Nella stessa sezione "modulistica" è possibile prelevare il modulo "Vecchio Proprietario", da restituire compilato all'ufficio condono edilizio in caso di sopravvenuta vendita dell'immobile oggetto di domanda di condono.

Tutte le dichiarazioni sono rese sotto responsabilità penale, ai sensi degli artt. 45 e ss. del DPR 445/2000 e nella consapevolezza delle conseguenze in caso di dichiarazioni mendaci o non veritiere (artt. 75 e 76 D.P.R. 445/2000, decadenza dai benefici e norme penali).

La mancata compiuta integrazione delle pratiche mediante anche la debita compilazione dei moduli entro il termine del 31.12.2010 per le istanze ai sensi delle Leggi 47/1985 e entro il 30.06.2011 per le istanze presentate ai sensi della L. 724/1994 oppure l'incompletezza o la non rispondenza ai requisiti del contenuto delle dichiarazioni sono ragioni ostative al rilascio del provvedimento e presupposto del rigetto dell'istanza di condono.

Fatti salvi i poteri di controllo in capo all'Ufficio, l'Amministrazione Comunale, entro il termine del 31.12.2013, procederà a controlli a campione ai sensi dell'art. 71 D.P.R. 445/2000, in misura congrua (non inferiore al 5%), idonea a garantire efficace verifica delle dichiarazioni rese, mediante sorteggio con sistema informatico appositamente predisposto.

Nel caso di dichiarazioni mendaci, l'Amministrazione trasmetterà gli atti alla Procura della Repubblica competente per territorio e comunicherà al dichiarante la revoca del provvedimento di condono ottenuto sulla base dell'autocertificazione e delle dichiarazioni prodotte.