Dal vangelo di Luca: "In quei giorni uscì un editto di Cesare Augusto che ordinava il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando Quirino era governatore della Siria. Tutti andavano a dare il loro nome, ciascuno nella propria città. Anche Giuseppe dalla Galilea, dalla città di Nazaret, salì nella Giudea, alla città di Davide, che si chiamava Betlemme, perché egli era della casa e della famiglia di Davide, per dare il suo nome con Maria, sua sposa, che era incinta. Mentre si trovavano là, giunse per lei il tempo di partorire e diede alla luce il suo figlio primogenito. Lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché per loro non c'era posto all'albergo".
La natività è l’immagine simbolica più familiare della tradizione cristiana, il messaggio che contiene è basato sui valori essenziali dell’esistenza umana e può essere accolto senza difficoltà a livello universale e condiviso dai componenti di qualunque religione professata sulla Terra.
La famiglia rappresentata nella grotta di Betlemme è la massima espressione di tutto l’amore, la capacità di sacrificarsi e quella di condividere che Dio ci ha voluto comunicare facendosi uomo.
Anche quest'anno Dio verrà sulla Terra, anche quest'anno avremo il nostro bambinello sul presepe.
Invia le foto del tuo presepe in redazione, all'indirizzo massimo.iossa@sommavesuviana.info - indicando il nome, il cognome e l'età - saranno presto pubblicate sul sito web comunale.