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Albo pretorio on-line a giugno

Prorogato l'albo pretorio virtuale. L'articolo 3 del decreto milleproroghe dispone la proroga dell'articolo 32 della legge 69/2009. L'articolo 32 avrebbe fatto venir meno la pubblicità legale all'albo pretorio cartaceo e obbligato le amministrazioni di dotarsi di un albo pretorio da pubblicare sul sito internet dell'ente.

Molti amministrazioni non sono pronte da un punto di vista tecnico e da qui la richiesta della proroga fatta propria dal governo. La disposizione approvata sposta il termine (era il 1° gennaio 2010) di sei mesi.

Viene, tuttavia, prorogato solo il comma 5° dell'articolo 32 citato. Questo significa che dal 1° gennaio 2010, ancora per sei mesi, l'effetto di pubblicità legale sarà garantito dalla pubblicazione degli atti in forma cartacea.

Non cessa però l'obbligo di predisporre l'albo pretorio virtuale. Quello che viene prorogato è solo il termine a partire dal quale la pubblicazione di atti cartacei non avrà alcun valore di legge (ad esempio per impugnare gli atti).

In questi sei mesi, quindi, presumibilmente ci sarà un doppio regime con la pubblicazione cartacea affiancata da quella virtuale.

Mentre dal 1° luglio 2010 la pubblicità legale sarà solo quella on line. L'albo dovrà avere uno spazio dedicato e deve garantire genuinità e immodificabilità dei documenti. L'obbligo vale per tutti gli atti da pubblicare e quindi per deliberazioni e determinazioni, ordinanze, atti definitivi di procedimenti amministrativi, affissioni matrimoniali e così via.

Non viene invece toccata la scadenza del 2013 per la operatività della pubblicità legale on line per appalti e bilanci degli enti. Il provvedimento vuol venire incontro alle esigenze degli enti pubblici locali, e soprattutto quelli di piccole dimensioni, di avere tempo sufficiente a costituire appositi siti informatici in cui adempiere ai propri obblighi di pubblicità legale.

Il decreto milleproroghe si occupa anche di ambiente e raccolta rifiuti. Il provvedimento ha disposto, infatti, il differimento al 30 giugno 2010 per il definitivo passaggio dalla Tassa per la raccolta rifiuti alla Tariffa igiene ambientale.

Le disposizioni in materia di enti locali (anticipate su ItaliaOggi del 16/12/2009) che avrebbero dovuto entrare a far parte del decreto milleproroghe, sono state confermate nella sostanza, ma verranno inserite o in sede di conversione del decreto oppure in un decreto ad hoc dedicato alla finanza locale.

18 dicembre 2009

Autore: Antonio Ciccia

Fonte: Italia Oggi

 

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